Fleap partecipa alla consultazione europea sulla Savings and Investments Union
Fleap partecipa alla consultazione UE sulla Savings and Investments Union, contribuendo al dibattito su tokenizzazione, DLT e integrazione dei mercati dei capitali europei.
Un passo verso mercati dei capitali più integrati e operativi in Europa La Commissione Europea ha avviato una consultazione pubblica nell’ambito della Savings and Investments Union , con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione e l’efficienza dei mercati dei capitali europei. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a: rimuovere barriere regolatorie, operative e di supervisione modernizzare il quadro normativo semplificare l’accesso e il funzionamento dei mercati In altre parole, creare le condizioni per un mercato dei capitali europeo più profondo, accessibile e competitivo. Perché questa consultazione è rilevante Per operatori come Fleap, partecipare alla call for evidence rappresenta un passaggio strategico. La consultazione rientra nel più ampio pacchetto europeo su Market Integration and Supervision , con il coinvolgimento di ESMA per definire linee guida più coerenti ed efficaci. Operando già oggi come Responsabile del Registro DLT autorizzato in Italia , Fleap osserva quotidianamente sia il potenziale che i limiti dell’attuale framework. Il punto non è più tecnologico. Le infrastrutture funzionano. Il vero limite resta la frammentazione normativa , che rende difficile scalare modelli operativi a livello europeo. Il contributo di Fleap: tre priorità per l’evoluzione del framework Nel contributo inviato alla Commissione Europea, Fleap ha evidenziato tre direttrici principali. 1. Evoluzione del DLT Pilot Regime È necessario superare la logica sperimentale, verso un framework: più stabile proporzionato accessibile anche a nuovi operatori per favorire la nascita di infrastrutture europee scalabili. 2. Estensione degli strumenti finanziari digitali Oggi il perimetro normativo non riflette pienamente l’economia reale. In particolare, strumenti come le quote di S.r.l. , centrali nel tessuto imprenditoriale europeo, non sono ancora pienamente valorizzati. 3. Definizione di standard comuni europei Non solo tecnologici, ma anche di supervisione. Standard