Con Young Group e l’aumento di capitale da 22,5 milioni guidato da Azimut, Fleap rafforza la sua infrastruttura per i mercati privati digitali.
L’aumento di capitale da 22,5 milioni di euro, guidato da Azimut Group, accompagna la creazione della holding che riunisce Young Platform e Fleap. L’operazione rafforza la capacità di investimento nello sviluppo della piattaforma, nell’ampliamento dell’offerta e nella crescita sul mercato italiano ed europeo.
Fleap entra in Young Group, la nuova holding che riunisce Young Platform e Fleap all’interno di un progetto industriale dedicato agli asset digitali e agli strumenti finanziari digitali.
Con l’aumento di capitale da 22,5 milioni di euro guidato da Azimut Group, Fleap si prepara ad accelerare lo sviluppo della propria infrastruttura per i capitali privati digitali, sostenuta da una struttura industriale più ampia, da una maggiore capacità di investimento e dall’integrazione di competenze complementari.
Young Platform porta nel gruppo la propria esperienza nei servizi per le cripto-attività e negli asset digitali. Fleap contribuisce con la propria tecnologia, le competenze maturate nei mercati privati e l’esperienza nella tokenizzazione e nella gestione digitale degli strumenti finanziari.
La nuova struttura consente così di integrare due ambiti distinti ma complementari: da una parte i servizi dedicati alle cripto-attività, dall’altra l’infrastruttura regolamentata per l’emissione, la gestione e la circolazione degli strumenti finanziari digitali.
Fleap continuerà a concentrarsi sullo sviluppo di un’infrastruttura digitale per i mercati privati, rivolta a società emittenti, fondi, holding, veicoli di investimento, sponsor di club deal e operatori finanziari.
In qualità di responsabile del registro per la circolazione digitale ai sensi del DL Fintech, Fleap supporta la tokenizzazione degli strumenti finanziari, la tenuta dei registri in conformità alla normativa applicabile e la gestione dell’intero ciclo di vita degli strumenti.
Attraverso la propria piattaforma SaaS, Fleap integra in un unico ambiente operativo attività che oggi vengono spesso gestite attraverso strumenti e processi separati:
emissione e tokenizzazione degli strumenti finanziari;
registri e documentazione;
gestione di diritti, vincoli e trasferimenti;
governance e operazioni societarie;
monitoraggio del ciclo di vita degli strumenti.
L’obiettivo è ridurre la frammentazione operativa, migliorare la tracciabilità delle attività e garantire la continuità tra capitale, regole, documentazione e processi decisionali.
Nei mercati privati, registri, documenti, governance e trasferimenti sono ancora spesso gestiti tramite procedure manuali o sistemi non integrati.
Questa frammentazione aumenta il numero di passaggi operativi, rende più complesso il controllo delle informazioni e rallenta la gestione degli strumenti finanziari nel tempo.
L’ingresso in Young Group consente a Fleap di affrontare questa esigenza con una maggiore capacità di esecuzione. L’integrazione industriale consentirà di accelerare lo sviluppo tecnologico della piattaforma, di rafforzare l’offerta e di ampliare progressivamente i servizi rivolti agli operatori dei mercati privati.
«L’ingresso di Fleap in Young Group dà continuità a un percorso iniziato nel 2019 e ne amplia la portata. Mettiamo a fattor comune la nostra esperienza negli strumenti finanziari digitali, nei registri e nei processi societari con la capacità di investimento, le competenze sugli asset digitali e la proiezione internazionale del gruppo.
L’obiettivo è accelerare lo sviluppo di un’infrastruttura europea per la tokenizzazione e la gestione del ciclo di vita degli strumenti finanziari, al servizio di imprese, gestori e investitori istituzionali», ha dichiarato Thomas Iacchetti, CEO di Fleap.
La strategia di Fleap resta focalizzata sulla gestione digitale degli strumenti finanziari e dei processi che li accompagnano nel tempo.
La nuova struttura industriale consentirà alla società di lavorare con maggiori risorse su tre direttrici principali:
Sviluppo della piattaforma
Fleap continuerà a investire nell’integrazione tra emissione, registri, governance, documentazione e trasferimenti, con l’obiettivo di rendere la gestione degli strumenti finanziari più semplice, verificabile e continua.
Ampliamento dell’offerta
La società svilupperà soluzioni sempre più vicine alle esigenze di emittenti, gestori, holding, veicoli di investimento e operatori istituzionali, mantenendo il proprio focus sui processi regolamentati dei mercati privati.
Crescita in Italia e in Europa
L’appartenenza a Young Group rafforza la capacità di Fleap di consolidare la propria presenza sul mercato italiano e di sviluppare progressivamente il progetto su scala europea.
Per clienti e partner, l’operazione rafforza soprattutto la capacità di sviluppo e di supporto di Fleap.
Il posizionamento della società, il focus sui mercati privati e l’obiettivo di semplificare la gestione degli strumenti finanziari restano invariati. La nuova struttura permetterà invece di contare su competenze più ampie, maggiori risorse tecnologiche e una capacità industriale più solida.
Young Group si propone di costruire un’offerta integrata lungo segmenti complementari del mercato degli asset digitali: dai servizi per le cripto-attività all’infrastruttura regolamentata per gli strumenti finanziari digitali, rivolgendosi a clienti retail, imprese e operatori istituzionali.
Per Fleap, questa integrazione rappresenta l’opportunità di accelerare la costruzione di un’infrastruttura europea capace di accompagnare gli strumenti finanziari dalla loro emissione fino alla gestione operativa, societaria e regolamentare nel tempo.